La legalizzazione delle Marijuana potrebbe creare più posti di lavoro del Jobs Act

4 marzo 2017  —  By


Nonostante le sue qualità medicinali, l’uso di  marijuana per uso medico o ricreativo rimane controverso.

Molte testimonianze riportano guarigioni prodigiose, ottenute proprio grazie alle proprietà della Marjuna. 
Attualmente molti Stati Federali degli Stati Uniti,  hanno aggiungo la marijuana come medicinale da utilizzare a fini curativi, nei rispettivi  sistemi sanitari. Tutto ciò ha fatto s’, che si creassero nuovi posti di lavoro ad una velocità impressionante.

Una statistica recente (che potete trovare qui)  afferma che la legalizzazione della Marijuana negliStati Uniti, potrebbe creare addirittura 250.000 mila posti di lavoro nei prossimi 4 anni. Un numero gigantesco che supera il numero dei posti di lavoro attesi nel settore manifatturiero.

Il mercato della cannabis legale sta sperimentando un tasso di crescita di circa il 17 per cento l’anno, e queste statistiche incredibili, non contano gli stati che potrebbero legalizzare prima del 2020.

Forbes fa notare inoltre, che l’approccio degli impiegati in questa industria è molto positivo e prpoositivo. L’industria della marijuana sta sempre più tirando professionisti provenienti da settori più tradizionali che sono alla ricerca di nuove sfide e ambienti di lavoro differenti.

Per quanto riguarda l’ Italia, tutto tace a riguardo. Nonostante gli innegabili benefici di questa pianta, la cultura del nostro paese è ancora troppo bigotta per un passo così importante. Chissà però che con il tempo e con l’esempio di altri Paesi, prima o poi anche qui, si vada verso una reale legalizzazione ed un uso diffuso almeno per fini terapeutici. Di fatto l’uso medicinale della marijuana non è proibito, ma praticamente quasi del tutto non utilizzato.